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5 - Il nostro cane tende a scappare... come dobbiamo comportarci!
4 - Insegniamo al cane a non uscire dal cancello
3 - Il richiamo
2 - Il richiamo
Cane-cancello.jpg

Insegniamo al cane a non uscire dal cancello

1a Parte
“Tieni il cane!!” “Chiudi il cancello!!” “Attento al portoncino!!” ... queste sono alcune tra le frasi più comuni dei proprietari dei cani che hanno la tendenza a scappare dal cancello di casa.
È un problema molto serio se non viene affrontato fin dalla più tenera età. Può coinvolgere indistintamente tutte le razze anche se alcune sono più predisposte di altre, come le razze di tipo primitivo (Husky, Alaskan Malamute, Groenlandese, etc.). Anche i cani da caccia possono avere questa caratteristica, soprattutto se vivono in zone dove si possono trovare animali selvatici (cinghiali, volpi, scoiattoli...).
... ma come mai alcuni cani scappano ed altri no??
Le motivazioni possono essere diverse, dall’istinto del cane, alla curiosità dell’ambiente esterno, per inseguire una preda (esempio un gatto) o per una femmina in calore (la cosiddetta fuga d’amore) o semplicemente per seguire il suo padrone.
Sappiamo benissimo che quando il cane scappa siamo responsabili di ciò che gli accade, ma anche dei danni che può procurare ad altre persone, animali o cose. Immaginatevi il vostro stato d’animo se incontrate un mastino di 70 kg libero che vi viene incontro ... Dunque è molto importante insegnare al cane a non fiondarsi fuori ogni volta che vede un portone o un cancello aperto.
In questa prima parte vedremo come insegnare o rafforzare nei cani cuccioli/ giovani o nei soggetti che non lo hanno sviluppato, il comportamento di “non fuggire dal cancello”.
Innanzitutto è una cosa normale che se voi vi dirigete verso il cancello e uscite il cucciolo vi segue, infatti il più delle volte ha la speranza che voi lo portiate a passeggio. Per inibire questo comportamento è necessario che ogni volta che usciamo con il cane, gli vengano messi collare e guinzaglio prima di uscire dal cancello, e non quando siete già fuori magari perché abitate in una zona tranquilla e priva di pericoli. Così facendo, il cucciolo in pochissimo tempo abbinerà il guinzaglio alla passeggiata e comincerà ogni volta che ne sarete sprovvisti a non seguirvi verso l’uscita. Successivamente passiamo ad un esercizio vero e proprio: prima di tutto come di consueto ci premuniamo di una manciata di bocconcini prelibati (wurstel, prosciutto, manzo essiccato, etc.) e ci dirigiamo verso il cancello.
Se avete anche il portoncino, riuscirete a gestire meglio la situazione. Ovviamente dovete essere senza guinzaglio. Una volta arrivati all’uscita, spalancate il portoncino, senza mai dare le spalle al cane e posizionatevi esattamente sulla linea di uscita.
Ora ogni comportamento che il cucciolo esibisce, tranne “quello di venire verso di voi”, va rinforzato.
Se, ad esempio, il cane rimane a circa 2 metri da voi e non si avvicina al portoncino lo premiamo; il cane si siede, lo premiamo; il cane si corica, lo premiamo; il cane si allontana da voi e di conseguenza dal cancelletto, lo premiamo tantissimo. Il nostro scopo è quello di incentivare qualunque azione o comportamento che il cane ha all’interno della nostra proprietà, inibendo quello di uscire dal portoncino/cancello. Volendo, si può scegliere un solo comportamento da rinforzare (es. lo premiamo quando si siede a 2 metri dal cancello). Questo sistema va bene nei soggetti che conoscono alcuni esercizi di obbedienza (seduto-terra-resta, etc.); altrimenti si consiglia di utilizzare il sistema sopra descritto che è di più facile apprendimento per il cucciolo.
Se la vostra proprietà si affaccia su una strada trafficata e pericolosa, state molto attenti, piuttosto potete provare con la porta di casa, utilizzando gli stessi principi. Il cane non vi deve seguire dentro o fuori casa, in base a quanto da voi deciso. L’esercizio va ripetuto giornalmente, con una durata non superiore a 5-6 minuti. Terminato l’esercizio potete tornare a casa, prendere il guinzaglio, legare il cane e fare una bella passeggiata.
Dopo qualche giorno provate ad allontanarvi di un paio di metri dalla linea di uscita senza mai voltargli le spalle.
Se il cane non accenna a seguirvi premiatelo tantissimo. Il cucciolo sta imparando a “non uscire”. A questo punto aumentate progressivamente la vostra distanza dall’uscita. Se avete provato con il portoncino ora provate con il cancello grande. Nell’arco di 3/4 settimane sarete in grado di aprire il cancello, uscire con la macchina e richiuderlo senza che il cane esca.
Ricordate che: i risultati dipendono soprattutto con la vostra voglia di collaborare con il cane e in piccola parte dalle sue caratteristiche.

Ricordate che quanto descritto in questa rubrica sono solo consigli utili e non possono sostituire l'appoggio di un istruttore cinofilo qualificato.
A cura del Centro Cinofilo Mr. Dog